SPID
Con SPID il paziente si autentica con la propria identità digitale invece che con l’ennesima password. Il gestionale dialoga con il gestore di identità con cui il laboratorio ha un accordo, verificando il token ricevuto. Serve dove l’accesso all’area riservata deve poggiare su un’identità verificata.
PredispostoCosa fa
Accesso dei pazienti al portale con SPID: predisposto, si attiva quando il laboratorio aderisce a SPID come fornitore di servizi.
Categoria: sanità digitale italiana — Adempimenti e interoperabilità con l’ecosistema sanitario nazionale e regionale.
Cosa serve
- Accordo del laboratorio con un gestore di identità accreditato
- URL di ritorno registrato presso il gestore di identità
Come funziona
Il paziente sceglie l’accesso con identità digitale e viene mandato al gestore di identità.
Al ritorno il gestionale riceve il codice di autorizzazione e lo scambia con il token presso l’endpoint configurato.
Il token viene verificato con le chiavi pubbliche del gestore: scadenza, destinatario e firma. Un token non verificabile viene sempre rifiutato.
L’esito dell’autenticazione e il codice fiscale restituito vengono registrati nel log degli accessi.
Cosa ottieni
Un livello di verifica dell’identità più alto rispetto a email e password.
Tracciamento degli accessi con identità digitale nel registro del gestionale.
Limiti
Il collegamento automatico fra identità verificata e anagrafica paziente va completato in fase di attivazione: oggi la consegna dei referti poggia sul canale di accesso del portale.
Serve un accordo con un gestore di identità accreditato: non è un’integrazione che si attiva da sola. Le modalità di autenticazione del client vanno allineate a quanto richiede il gestore.
Senza le variabili configurate il ritorno dall’autenticazione registra il tentativo e riporta il paziente alla pagina di accesso con un avviso di funzione non configurata.
Chi non ha identità digitale deve poter accedere in altro modo: il canale tradizionale va mantenuto.
Come si attiva
Se ne occupa chi installa LabBox: il vostro tecnico informatico oppure noi.
Per il tecnico
- `SPID_CLIENT_ID` e `SPID_CLIENT_SECRET` — credenziali del servizio rilasciate al laboratorio
- `SPID_ISSUER` — identificativo dell’emittente
- `SPID_TOKEN_ENDPOINT` — endpoint per lo scambio del codice con il token
- `SPID_JWKS_URI` — indirizzo delle chiavi pubbliche per la verifica
- Attiva l’accordo con il gestore di identità a nome del laboratorio.
- Registra presso il gestore l’URL di ritorno `/api/spid/callback` del tuo dominio.
- Valorizza le cinque variabili `SPID_*` con i valori forniti.
- Rifai il deploy e prova l’accesso con un’identità di test.
- Concorda in fase di attivazione la regola di collegamento fra codice fiscale restituito e anagrafica paziente.
- Verifica nel registro accessi che il tentativo risulti tracciato correttamente.
Domande frequenti
Il fornitore del software fa da intermediario dell’identità?
No. L’accordo con il gestore di identità è del laboratorio e le credenziali restano tue.
Cosa succede se non configuro SPID?
Il pulsante riporta a una pagina che dichiara la funzione non configurata. L’accesso con le credenziali del portale continua a funzionare.
Con SPID il paziente vede subito i referti?
Il collegamento fra identità e anagrafica va definito in attivazione. Finché non è completato, la consegna resta sul canale di accesso del portale.
Moduli che la usano
SPID lavora insieme a questi moduli di LabBox.
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