Portale paziente e app
Il paziente scarica i referti, prenota e firma i consensi da solo, senza venire allo sportello. Entra con un codice usa e getta via email e lo installa sul telefono come un’app.
Cosa include
Referti, prenotazioni e consensi online, anche da mobile.
- Ritiro referti online in area riservata
- Prenotazioni, preparazione esami e consenso digitale
- Si installa sul telefono come un’app, senza passare dagli store
- SPID: predisposto (per attivarlo il laboratorio deve aderire a SPID come fornitore di servizi presso AgID)
Come funziona
Il paziente chiede il codice di accesso e riceve un OTP a sei cifre, valido dieci minuti.
Il codice è conservato solo come hash, con limite di tentativi per indirizzo IP e per paziente.
A verifica riuscita si apre una sessione con cookie httpOnly. I documenti si aprono con URL firmati generati al momento.
Cosa trova il paziente
Referti e documenti, riepilogo salute, storico appuntamenti e andamento dei valori nel tempo.
Prenotazione e spostamento degli appuntamenti, consensi firmati sullo schermo, messaggi con la struttura.
Punti fedeltà, questionari di soddisfazione e videoconsulti, quando i relativi moduli sono attivi.
App e notifiche
L’app è una PWA: si installa dal browser, ha icone e scorciatoie proprie e una coda offline per le operazioni.
Le pagine autenticate non vengono conservate in cache e le cache si svuotano al logout.
Le notifiche push non contengono mai dati clinici. Avvisano che un referto è disponibile; il contenuto resta in area riservata.
Quando un referto è consegnabile, il paziente riceve un’email (o un SMS, se manca l’email) con il link al portale: una volta sola, senza tipo di esame né risultati, e mai a chi ha negato il consenso alle comunicazioni.
Limiti e prerequisiti
SPID è predisposto ma non completo: è implementato il ritorno dal provider, non l’avvio del flusso. Serve l’accreditamento come Service Provider.
Le istruzioni di preparazione agli esami sono una pagina informativa, non collegata alla prestazione prenotata.
Senza un servizio email configurato il portale non è utilizzabile, perché il codice di accesso viaggia via email.
Per chi è pensato
- Paziente — ritira il referto quando vuole, senza tornare allo sportello e senza ricordare una password.
Cosa serve per attivarlo
- Servizio email del laboratorio con mittente verificato (SPF e DKIM) per i codici di accesso.
- Segreto applicativo dedicato al portale paziente, distinto da quello del gestionale.
- Chiavi VAPID generate in installazione, per le notifiche push.
- Per SPID: accreditamento AgID come Service Provider e completamento del flusso di autenticazione.
Domande frequenti
Il paziente deve ricordarsi una password?
No. L’accesso avviene con un codice usa e getta inviato via email, valido dieci minuti e con limite di tentativi.
I referti sono raggiungibili da chi indovina l’indirizzo?
No. I file stanno su storage privato e l’indirizzo viene firmato al momento, con scadenza. Ogni apertura viene registrata.
Si entra con SPID?
Non ancora in modo completo. Il ritorno dal provider SPID è implementato e verificato crittograficamente; l’attivazione richiede l’accreditamento del laboratorio.
Integrazioni collegate
Ogni integrazione usa le credenziali del tuo laboratorio.
Invio email transazionali (conferme, referto pronto, fatture, reset password).
SPIDAccesso dei pazienti al portale con SPID: predisposto, si attiva quando il laboratorio aderisce a SPID come fornitore di servizi.
Web Push (VAPID)Notifiche push dell’app PWA.
StripeCarte, abbonamenti e Stripe Connect.
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