Resend
Resend è il canale con cui il laboratorio invia le email di servizio: conferme di prenotazione, avviso “referto pronto”, fatture, reset password. L’account Resend è intestato al laboratorio, così mittente e reputazione del dominio restano tuoi. Serve quando vuoi che il paziente riceva comunicazioni automatiche senza telefonate della segreteria.
Chiave del laboratorioCosa fa
Invio email transazionali (conferme, referto pronto, fatture, reset password).
Categoria: comunicazioni — Email, SMS, WhatsApp, telefono e notifiche push verso pazienti e operatori.
Cosa serve
- Account Resend intestato al laboratorio e un dominio di posta che controlli
- Chiave API e indirizzo del mittente, inseriti dal laboratorio in Integrazioni → «Resend — invio e-mail»
- Accesso al DNS del dominio per i record di verifica
Come funziona
Il gestionale non invia mai email dal browser. Ogni messaggio passa da una rotta server che verifica ruolo e struttura di chi lo richiede.
La rotta compone il messaggio dal template scelto e chiama l’API di Resend con la chiave del laboratorio. Il dominio del mittente deve appartenere al laboratorio.
Un webhook firmato riporta indietro gli eventi di recapito: consegnata, aperta, respinta, segnalata come spam. Gli esiti finiscono nel registro notifiche e alimentano la lista dei contatti non raggiungibili.
Cosa ottieni
Promemoria e avvisi partono da soli, con il nome del laboratorio come mittente.
Le email di sistema (referto disponibile, link di pagamento, ricevuta) smettono di essere un lavoro manuale.
Il tracciamento del recapito distingue “non ha letto” da “indirizzo sbagliato”: la segreteria richiama solo chi serve.
Limiti
Senza chiave configurata le rotte di invio rispondono 503 e nessuna email parte. Le frasi rivolte al paziente che promettono una email non vengono nemmeno mostrate.
Il dominio va verificato in Resend con i record DNS, altrimenti i messaggi finiscono in spam o vengono rifiutati.
Il contenuto delle email transita dai server di Resend: valuta il trattamento e il contratto con il fornitore prima di inserire dati clinici nel corpo del messaggio.
Come si attiva
- Aprite un account Resend a nome del laboratorio e aggiungete il vostro dominio di posta (servono i record DNS che Resend vi indica).
- In LabBox andate su Integrazioni → «Resend — invio e-mail» e incollate la chiave API e l’indirizzo del mittente.
- Premete «Verifica»: LabBox controlla con Resend la chiave e lo stato del dominio.
Per il tecnico
- `RESEND_WEBHOOK_SECRET` — firma del webhook di recapito `/api/resend/webhook`, nella configurazione del server; se manca il webhook risponde 503 e gli esiti di recapito non vengono tracciati
- Solo per installazioni precedenti: `RESEND_API_KEY` e `RESEND_FROM_EMAIL` restano come ripiego, usate solo se il laboratorio non ha salvato nulla nell’app
- In Resend aggiungi l’endpoint webhook `https://<indirizzo pubblico>/api/resend/webhook` e copia il segreto di firma in `RESEND_WEBHOOK_SECRET`.
- Manda una email di prova e controlla che l’esito compaia nel registro notifiche.
Domande frequenti
I costi di invio sono a carico mio o del fornitore del software?
Del laboratorio. Il contratto Resend è intestato a te e la fatturazione degli invii segue il tuo piano.
Cosa succede se non configuro la chiave?
Le rotte di invio rispondono con un errore esplicito e non viene simulato alcun invio. Le notifiche restano disponibili dentro il gestionale.
I dati escono dal mio server?
Sì, il contenuto dell’email passa da Resend per essere consegnato. Per questo conviene mettere nel testo solo l’avviso e lasciare il referto dietro autenticazione.
Moduli che la usano
Resend lavora insieme a questi moduli di LabBox.
Vuoi vedere Resend collegato al tuo laboratorio?
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