Il database è tuo. Anche se domani noi sparissimo.
LabBox si installa sul server del laboratorio. Il database Postgres, i referti, i backup e la licenza stanno da te: noi non ospitiamo i tuoi dati, non abbiamo una porta per leggerli e il gestionale non ha bisogno dei nostri server per funzionare.
Self-hosted o in cloud: chi tiene le chiavi
Un gestionale in cloud ha i suoi vantaggi: non pensi al server. Il prezzo è che i dati stanno a casa d’altri. Ecco cosa cambia, punto per punto.
| Tema | LabBox self-hosted | Gestionale in cloud tipico |
|---|---|---|
| Dove stanno i dati | Sul tuo server: in sede o su un cloud intestato a te. | Sui server del fornitore o di un provider scelto da lui. |
| Chi ha in mano il database | Tu: un database Postgres con la password nel tuo file di configurazione. | Il fornitore. Tu vedi i dati attraverso l’applicazione. |
| Esportare tutto | Quando vuoi, con il backup completo o con gli strumenti standard di Postgres. Senza chiederlo a noi. | Con le funzioni di export che il fornitore mette a disposizione, nei formati che sceglie lui. |
| Se smetti di pagare | La licenza è perpetua: il gestionale continua a funzionare, smetti solo di ricevere aggiornamenti. | Di norma l’accesso termina con l’abbonamento. |
| Accesso del fornitore ai dati | I ruoli di piattaforma sono esclusi dai dati del laboratorio direttamente nel database. | Il fornitore gestisce l’infrastruttura su cui i dati risiedono. |
| SMS, email, SdI, firma | Account a nome tuo, configurati dall’app. Paghi il fornitore direttamente, senza margini nostri. | Spesso inclusi nel canone o rivenduti attraverso il fornitore del gestionale. |
| Se il fornitore chiude | Programma, dati e licenza sono già da te: si continua a lavorare. | Dipende da cosa prevede il contratto per la restituzione dei dati. |
| Chi gestisce server e backup | Tu, o chi incarichi tu, con script di backup, ripristino e aggiornamento già pronti. | Il fornitore: è comodo, ma è anche il motivo per cui i dati sono suoi da custodire. |
«Gestionale in cloud tipico» descrive il modello in abbonamento ospitato dal fornitore in generale, non un prodotto specifico: le condizioni reali dipendono da ciascun contratto.
Sul tuo server, in un database che puoi aprire
LabBox è l’applicazione più il suo database, installati insieme con Docker su una macchina tua. Nessun formato chiuso: i dati sono tabelle Postgres che puoi leggere anche senza di noi.
- ✓Server tuoIn sede o su un cloud intestato al laboratorio. Lo scegli tu, e puoi cambiarlo.
- ✓Postgres tuoLa password del database è generata all’installazione e sta nel tuo file di configurazione, non da noi.
- ✓Accesso direttoPuoi interrogare il database, collegarci i tuoi strumenti di analisi, esportarlo.
- ✓Export senza chiedereIl backup completo è un dump SQL standard più i file caricati: è già un’esportazione di tutto.
Gestiamo il software, non leggiamo i tuoi pazienti
Sull’installazione esistono ruoli «di piattaforma» per chi cura il sistema: integrazioni, monitoraggio, stato dei backup, utenze. Quei ruoli, compresa l’utenza del fornitore, sono tagliati fuori dai dati del laboratorio dal database stesso, non solo dalle schermate.
- ✓Esclusi nel databaseRegole restrittive su circa 600 tabelle: dati clinici, anagrafiche, personale e buste paga, fatture e pagamenti, registri della qualità.
- ✓Nessuna porta di servizioSe serve un’assistenza sui dati, la schermata la apre il tuo amministratore, con la sua utenza, e la traccia resta a suo nome.
- ✓Credenziali solo lato serverLe chiavi dei fornitori stanno nel tuo database e le legge solo il server: non tornano mai al browser.
Un backup vale solo se il ripristino funziona. Lo proviamo noi, ogni volta.
Ogni modifica che tocca l’installazione, il database o gli script di backup fa partire un collaudo automatico su una macchina pulita, come la farebbe un laboratorio.
- Installazione vera da zeroIl programma di installazione gira su un server Linux vuoto con Docker, poi una verifica con richieste reali. Una seconda esecuzione non deve cambiare nulla.
- Dati di prova e backupSi inseriscono un paziente, un campione, una fattura e un file; si fanno più backup, uno cifrato con GPG, e si controlla che la conservazione tenga solo gli ultimi.
- DistruzioneI pazienti vengono cancellati davvero dal database e il file rimosso dallo storage.
- RipristinoDal backup cifrato: tornano pazienti, campione, fattura, file e migrazioni, controllati uno per uno.
- AggiornamentoRifiutato senza licenza o con aggiornamenti scaduti; con licenza valida fa prima un backup, applica la novità del database e riporta l’app in funzione. Poi un ultimo ripristino deve restituire tutto identico.
Cosa il collaudo non copre, e resta da organizzare sul tuo server: la pianificazione dei backup, la copia fuori sede e una prova di ripristino su una seconda macchina. Il ripristino a un istante preciso non è previsto: si riparte dall’ultimo backup.
Nessun interruttore remoto
La licenza è un file firmato digitalmente che il gestionale verifica sul posto, con la chiave pubblica inclusa nel software. Non c’è nessuna chiamata ai nostri server, né all’avvio né alla scadenza.
- ✓Verifica offlineLa licenza si verifica anche su un server senza accesso a Internet.
- ✓Nessun «phone home»Il gestionale non contatta il fornitore per funzionare e non invia telemetria.
- ✓Canone non rinnovatoContinua a funzionare con l’edizione acquistata: smetti solo di ricevere versioni nuove.
- ✓Mai fermi per un fileAnche con la licenza mancante o danneggiata il laboratorio lavora: accettazione, risultati, referti e fatture restano sempre disponibili.
I fornitori sono a nome tuo. Senza margini nostri.
SMS e telefonate, email, fatturazione elettronica, firma e intelligenza artificiale passano da account intestati al laboratorio. L’amministratore li imposta dalla schermata Integrazioni: non serve chiamarci né modificare file sul server.
- ✓TwilioVoce, SMS e WhatsApp con il tuo account e i tuoi numeri.
- ✓Email e SdIInvio delle email e intermediario per la fatturazione elettronica con le tue credenziali.
- ✓Firma e IA facoltativaIl provider di firma e, se la vuoi, la tua chiave di intelligenza artificiale.
- ✓Paghi il fornitore direttamenteTraffico SMS, telefonate ed email li fatturano loro a te: nessun rivenditore in mezzo.
Il titolare del trattamento sei tu, anche nel software
Non è solo una frase del contratto: in LabBox le operazioni da titolare (cancellazione su richiesta dell’interessato, registro delle violazioni, regole di conservazione) spettano all’amministratore del laboratorio, non all’utenza del fornitore. I dati non lasciano la tua infrastruttura se non verso i fornitori che hai scelto tu.
Cifratura, permessi per ruolo e strumenti GDPR sono descritti nella pagina Sicurezza.
Le domande che ci fanno davvero
Se domani chiudete l’azienda, cosa succede al mio laboratorio?
Niente di immediato: il gestionale gira sul tuo server, il database è tuo e la licenza è un file firmato verificato sul posto, senza contattare noi. Continui a lavorare con la versione installata. Quello che verrebbe meno sono gli aggiornamenti e il supporto.
Posso portare i dati in un altro gestionale?
Sì. Il database è un Postgres standard sul tuo server: puoi esportarlo con il backup completo (un dump SQL leggibile con gli strumenti di Postgres) o interrogarlo direttamente. Il lavoro di conversione verso un altro programma dipende dal programma di arrivo, ma i dati non devi chiederli a nessuno.
Voi potete vedere i dati dei miei pazienti?
Dall’applicazione no: i ruoli di piattaforma, compresa l’utenza del fornitore, sono esclusi dai dati clinici, anagrafici, del personale, di fatturazione e della qualità con regole scritte nel database stesso. Se ci serve guardare qualcosa per un’assistenza, è il tuo amministratore che apre la schermata con la sua utenza. L’accesso al server lo decidi tu: se ci incarichi dell’installazione, puoi revocarlo quando vuoi.
Chi fa i backup?
Il backup gira sul tuo server: uno script pronto salva database, file caricati (referti e allegati) e configurazione, tiene gli ultimi N e può cifrare tutto con GPG. Lo pianifichi con cron, per esempio ogni notte, e almeno una copia deve uscire dalla sede. L’amministratore vede l’esito dell’ultimo backup in una schermata dell’app.
Serve un sistemista?
Serve qualcuno che sappia gestire un server Linux con Docker: l’installazione è guidata e documentata, e aggiornamento e ripristino sono un comando ciascuno. Se non hai una figura interna, possiamo occuparci noi dell’installazione come servizio.
E se il server si rompe?
Si ripristina l’ultimo backup: lo script controlla l’integrità dei file, ricarica database e allegati e verifica che tutto corrisponda prima di dichiarare il ripristino riuscito. Il ripristino a un istante preciso non c’è: si riparte dall’ultimo backup, per questo conviene farlo spesso e tenerne una copia fuori sede.
Se non rinnovo il canone il gestionale si blocca?
No. Il canone copre aggiornamenti e supporto. Senza rinnovo l’installazione continua a funzionare con l’edizione acquistata; lo strumento di aggiornamento semplicemente non installa versioni nuove finché non rinnovi.
Le credenziali di Twilio, email e SdI dove finiscono?
Nel database del tuo laboratorio, impostate dall’amministratore dalla schermata Integrazioni. Le legge solo il server: il browser riceve al massimo l’informazione «presente» o «assente», mai la chiave.
Vuoi vedere dove finiscono i tuoi dati?
In demo ti mostriamo l’installazione, la schermata dei backup, la licenza e le integrazioni configurate dal laboratorio.