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Sanità digitale italiana

FSE

Il push verso il Fascicolo Sanitario Elettronico rende il referto disponibile al paziente e ai suoi curanti attraverso il gateway della regione. Il gestionale prepara il documento, esegue un pre-check strutturale e lo invia con le credenziali del laboratorio. Serve dove l’alimentazione del fascicolo è richiesta.

Credenziali regionali

Cosa fa

Push referti al Fascicolo Sanitario Elettronico via gateway regionale.

Categoria: sanità digitale italiana — Adempimenti e interoperabilità con l’ecosistema sanitario nazionale e regionale.

Cosa serve

  • Abilitazione del laboratorio presso il gateway FSE della propria regione
  • Consensi del paziente gestiti e tracciati

Come funziona

Alla pubblicazione del referto il gestionale compone il documento clinico nel formato atteso dal gateway regionale.

Prima dell’invio esegue controlli locali di base: XML ben formato, presenza degli elementi obbligatori dell’intestazione e del corpo documento.

Il documento viene inviato al gateway della regione con la chiave del laboratorio e il codice struttura configurato.

Gli invii falliti restano in coda: un lavoro pianificato li ritenta e un controllo periodico segnala quando il tasso di errore supera la soglia.

Cosa sono i controlli locali

Sono un pre-check strutturale, non una validazione a schema. Servono a fermare in anticipo gli errori grossolani ed evitare invii destinati a fallire.

La validazione XSD e Schematron ufficiale è eseguita dal gateway regionale in fase di accettazione. Un documento che supera i controlli locali può comunque essere rifiutato.

Limiti

Le regole cambiano da regione a regione: codice struttura, codifiche e modalità di autenticazione vanno concordate con il gateway competente.

Senza credenziali l’invio risponde con un errore di configurazione e non viene registrato come trasmesso. Va però evitato di lasciare la coda attiva senza credenziali, per non consumare i tentativi disponibili.

Il consenso del paziente all’alimentazione del fascicolo resta un presupposto da gestire, non è sostituito dall’integrazione.

Come si attiva

Se ne occupa chi installa LabBox: il vostro tecnico informatico oppure noi.

Per il tecnico
  • `FSE_API_KEY` — chiave del laboratorio, solo lato server
  • `NEXT_PUBLIC_FSE_API_URL` — indirizzo del gateway regionale
  • `NEXT_PUBLIC_FSE_CODICE_STRUTTURA` e `NEXT_PUBLIC_FSE_REGIONE` — identificativi assegnati al laboratorio
  • `DPO_EMAIL` per ricevere le segnalazioni sugli scarti
  1. Richiedi alla regione l’abilitazione del laboratorio e i codici struttura.
  2. Imposta `FSE_API_KEY` come variabile solo server, evitando la vecchia forma esposta al browser.
  3. Valorizza indirizzo del gateway, codice struttura e codice regione: verifica che siano quelli assegnati al laboratorio e non i valori predefiniti.
  4. Rifai il deploy e controlla che le schermate FSE non segnalino più la configurazione mancante.
  5. Pubblica un referto di prova e verifica l’esito e il documento accettato dal gateway.
  6. Attiva il monitoraggio del tasso di errore e i tentativi automatici.

Domande frequenti

Il gestionale valida il documento secondo lo schema ufficiale?

No. Esegue un pre-check strutturale. La validazione XSD e Schematron è del gateway regionale.

Chi rilascia le credenziali?

La regione, al laboratorio. Non sono credenziali del fornitore del software.

I dati escono dal mio server?

Sì, verso il gateway regionale, che è il destinatario previsto dalla normativa. Nessun altro soggetto riceve il documento.

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